- II. VIVERE DA FIGLI DI DIO
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- Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui.
- 2
- Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato.
Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
Prima condizione: rompere con il peccato
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- Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.
- 4
- Chiunque commette il peccato, commette anche violazione della legge, perché il peccato è violazione della legge.
- 5
- Voi sapete che egli è apparso per togliere i peccati e che in lui non v'è peccato.
- 6
- Chiunque rimane in lui non pecca;
chiunque pecca non lo ha visto né l'ha conosciuto.
- 7
- Figlioli, nessuno v'inganni.
Chi pratica la giustizia è giusto com'egli è giusto.
- 8
- Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio.
Ora il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo.
- 9
- Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché un germe divino dimora in lui, e non può peccare perché è nato da Dio.
- 10
- Da questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, né lo è chi non ama il suo fratello.
Seconda condizione: osservare i comandamenti, soprattutto quello della carità
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- Poiché questo è il messaggio che avete udito fin da principio: che ci amiamo gli uni gli altri.
- 12
- Non come Caino, che era dal maligno e uccise il suo fratello.
E per qual motivo l'uccise? Perché le opere sue erano malvage, mentre quelle di suo fratello eran giuste.
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- Non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia.
- 14
- Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli.
Chi non ama rimane nella morte.
- 15
- Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna.
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- Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi;
quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli.
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- Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l'amore di Dio?
- 18
- Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità.
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- Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore
- 20
- qualunque cosa esso ci rimproveri.
Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
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- Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio;
- 22
- e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui.
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- Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato.
- 24
- Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui.
E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.
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