Terza condizione: guardarsi dagli anticristi e dal mondo

1
Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo.
2
Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio;
3
ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio.
Questo è lo spirito dell'anticristo che, come avete udito, viene, anzi è gia nel mondo.
4
Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo.
5
Costoro sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta.
6
Noi siamo da Dio.
Chi conosce Dio ascolta noi;
chi non è da Dio non ci ascolta.
Da ciò noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore.


III. ALLE FONTI DELLA CARITA' E DELLA FEDE
Alle fonti della carità


7
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.
8
Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
9
In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
10
In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
11
Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
12
Nessuno mai ha visto Dio;
se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di lui è perfetto in noi.
13
Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito.
14
E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo.
15
Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio.
16
Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi.
Dio è amore;
chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
17
Per questo l'amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio;
perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo.
18
Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell'amore.
19
Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo.
20
Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore.
Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.
21
Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.