2. L'ARCA PRESSO I FILISTEI
Disfatta degli Israeliti e cattura dell'arca


1
La parola di Samuele si rivolse a tutto Israele.
In quei giorni i Filistei si radunarono per combattere contro Israele.
Allora Israele scese in campo a dar battaglia ai Filistei.
Essi si accamparono presso Eben-Ezer mentre i Filistei s'erano accampati in Afèk.
2
I Filistei si schierarono per attaccare Israele e la battaglia divampò, ma Israele ebbe la peggio di fronte ai Filistei e caddero sul campo, delle loro schiere, circa quattromila uomini.
3
Quando il popolo fu rientrato nell'accampamento, gli anziani d'Israele si chiesero: «Perché ci ha percossi oggi il Signore di fronte ai Filistei? Andiamo a prenderci l'arca del Signore a Silo, perché venga in mezzo a noi e ci liberi dalle mani dei nostri nemici».
4
Il popolo mandò subito a Silo a prelevare l'arca del Dio degli eserciti che siede sui cherubini: c'erano con l'arca di Dio i due figli di Eli, Cofni e Pìncas.
5
Non appena l'arca del Signore giunse all'accampamento, gli Israeliti elevarono un urlo così forte che ne tremò la terra.
6
Anche i Filistei udirono l'eco di quell'urlo e dissero: «Che significa il risuonare di quest'urlo così forte nell'accampamento degli Ebrei?».
Poi vennero a sapere che era arrivata nel loro campo l'arca del Signore.
7
I Filistei ne ebbero timore e si dicevano: «E' venuto il loro Dio nel loro campo!», ed esclamavano: «Guai a noi, perché non è stato cosìieriprima.
8
Guai a noi! Chi ci libererà dalle mani di queste divinità così potenti? Queste divinità hanno colpito con ogni piaga l'Egitto nel deserto.
9
Risvegliate il coraggio e siate uomini, o Filistei, altrimenti sarete schiavi degli Ebrei, come essi sono stati vostri schiavi.
Siate uomini dunque e combattete!».
10
Quindi i Filistei attaccarono battaglia, Israele fu sconfitto e ciascuno fu costretto a fuggire nella sua tenda.
La strage fu molto grande: dalla parte d'Israele caddero tremila fanti.
11
In più l'arca di Dio fu presa e i due figli di Eli, Cofni e Pìncas, morirono.


Morte di Eli

12
Uno della tribù di Beniamino fuggì dalle file e venne a Silo il giorno stesso, con le vesti stracciate e polvere sul capo.
13
Mentre giungeva, ecco Eli stava sul sedile presso la porta e scrutava la strada di Mizpa, perché aveva il cuore in ansia per l'arca di Dio.
Venne dunque l'uomo e diede l'annuncio in città e tutta la città alzò lamenti.
14
Eli, sentendo il rumore delle grida, si chiese: «Che sarà questo grido di tumulto?».
Intanto l'uomo si avanzò in gran fretta e narrò a Eli ogni cosa.
15
Eli era vecchio di novantotto anni, aveva gli occhi rigidi e non poteva più vedere.
16
Disse dunque quell'uomo a Eli: «Sono giunto dal campo.
Sono fuggito oggi dalle schiere dei combattenti».
Eli domandò: «Che è dunque accaduto, figlio mio?».
17
Rispose il messaggero: «Israele è fuggito davanti ai Filistei e nel popolo v'è stata grande strage;
inoltre i tuoi due figli Cofni e Pìncas sono morti e l'arca di Dio è stata presa!».
18
Appena ebbe accennato all'arca di Dio, Eli cadde all'indietro dal sedile sul lato della porta, battè la nuca e morì, perché era vecchio e pesante.
Egli aveva giudicato Israele per quarant'anni.


Morte della moglie di Pincas

19
La nuora di lui, moglie di Pìncas, incinta e prossima al parto, quando sentì la notizia che era stata presa l'arca di Dio e che erano morti il suocero e il marito, s'accosciò e partorì, colta dalle doglie.
20
Mentre era sul punto di morire, le dicevano quelle che le stavano attorno: «Non temere, hai partorito un figlio».
Ma essa non rispose e non ne fece caso.
21
Ma chiamò il bambino Icabod, cioè: «Se n'è andata lungi da Israele la gloriariferendosi alla cattura dell'arca di Dio e al suocero e al marito.
22
La donna disse: «Se n'è andata lungi da Israele la gloria», perché era stata presa l'arca di Dio.