- Massacro della famiglia reale di Israele
- 1
- In Samaria c'erano settanta figli di Acab.
Ieu scrisse lettere e le inviò in Samaria ai capi della città, agli anziani e ai tutori dei figli di Acab. In esse diceva:
- 2
- «Ora, quando giungerà a voi questa lettera - voi, infatti, avete con voi i figli del vostro signore, i carri, i cavalli, le fortezze e le armi -
- 3
- scegliete il figlio migliore e più capace del vostro signore e ponetelo sul trono del padre;
combattete per la casa del vostro signore».
- 4
- Quelli ebbero una grande paura e dissero: «Ecco, due re non hanno potuto resistergli;
come potremmo resistergli noi?».
- 5
- Il maggiordomo, il prefetto della città, gli anziani e i tutori mandarono a Ieu questo messaggio: «Noi siamo tuoi servi;
noi faremo quanto ci ordinerai. Non nomineremo un re; fà quanto ti piace».
- 6
- Ieu scrisse loro quest'altra lettera: «Se siete dalla mia parte e se obbedite alla mia parola, prendete le teste dei figli del vostro signore e presentatevi a me domani a quest'ora in Izreèl».
I figli del re erano settanta; vivevano con i grandi della città, che li allevavano.
- 7
- Ricevuta la lettera, quelli presero i figli del re e li uccisero - erano settanta -;
quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui in Izreèl.
- 8
- Si presentò un messaggero che riferì a Ieu: «Hanno portato le teste dei figli del re».
Egli disse: «Ponetele in due mucchi alla porta della città e ci restino fino a domani mattina».
- 9
- Il mattino dopo uscì, si fermò e disse a tutto il popolo: «Voi siete innocenti;
ecco io ho congiurato contro il mio signore e l'ho ucciso. Ma chi ha colpito tutti questi?
- 10
- Constatate come neppure una parola che il Signore ha annunziato per mezzo del suo servo Elia, sia venuta meno;
il Signore ha attuato quanto aveva predetto per mezzo di Elia, suo servo».
- 11
- Ieu uccise poi tutti i superstiti della famiglia di Acab in Izreèl, tutti i suoi grandi, i suoi amici e i suoi sacerdoti, fino a non lasciarne neppure uno.
Massacro dei principi di Giuda
- 12
- Quindi si alzò e partì per Samaria.
Passando per Bet-Eked dei pastori,
- 13
- Ieu trovò i fratelli di Acazia, re di Giuda.
Egli domandò: «Voi, chi siete?». Risposero: «Siamo fratelli di Acazia; siamo scesi per salutare i figli del re e i figli della regina».
- 14
- Egli ordinò: «Prendeteli vivi».
Li presero vivi, li uccisero e li gettarono nel pozzo di Bet-Eked; erano quarantadue e non ne rimase neppure uno.
Ieu e Ionadab
- 15
- Partito di lì, si imbattè in Ionadàb, figlio di Recàb, che gli veniva incontro;
Ieu lo salutò e gli disse: «Il tuo cuore è retto verso di me, come il mio nei tuoi riguardi?». Ionadàb rispose: «Sì». «Se sì, dammi la mano». Ionadàb gliela diede. Ieu allora lo fece salire sul carro vicino a sé
- 16
- e gli disse: «Vieni con me e vedrai il mio zelo per il Signore».
Lo portò con sé sul carro.
- 17
- Entrò in Samaria, ove uccise tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarla, secondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.
Massacro dei fedeli di Baal e distruzione del suo tempio
- 18
- Ieu radunò tutto il popolo e gli disse: «Acab ha servito Baal un poco;
Ieu lo servirà molto.
- 19
- Ora convocatemi tutti i profeti di Baal, tutti i suoi fedeli e tutti i suoi sacerdoti;
non ne manchi neppure uno, perché intendo offrire un grande sacrificio a Baal. Chi mancherà non sarà lasciato in vita». Ieu agiva con astuzia, per distruggere tutti i fedeli di Baal.
- 20
- Ieu disse: «Convocate una festa solenne per Baal».
La convocarono.
- 21
- Ieu inviò messaggeri per tutto Israele;
si presentarono tutti i fedeli di Baal - nessuno si astenne dal viaggio - e si radunarono nel tempio di Baal, che ne risultò pieno da un'estremità all'altra.
- 22
- Ieu disse al guardarobiere: «Tira fuori le vesti per tutti i fedeli di Baal».
Ed egli le tirò fuori.
- 23
- Ieu, accompagnato da Ionadàb figlio di Recàb, entrò nel tempio di Baal e disse ai fedeli di Baal: «Badate bene che non ci sia fra di voi nessuno dei fedeli del Signore, ma solo fedeli di Baal».
- 24
- Mentre quelli si accingevano a compiere sacrifici e olocausti, Ieu fece uscire ottanta suoi uomini con la minaccia: «Se qualcuno farà fuggire uno degli uomini che io oggi metto nelle vostre mani, pagherà con la sua vita la vita di lui».
- 25
- Quando ebbe finito di compiere l'olocausto, Ieu disse alle guardie e agli scudieri: «Entrate, uccideteli.
Nessuno scappi». Le guardie e gli scudieri li passarono a fil di spada e li gettarono perfino nella cella del tempio di Baal.
- 26
- Penetrati in essa, portarono fuori il palo sacro del tempio di Baal e lo bruciarono.
- 27
- Fecero a pezzi la stele di Baal, demolirono il tempio di Baal e lo ridussero un immondezzaio fino ad oggi.
Regno di Ieu in Israele (841-814)
- 28
- Ieu fece scomparire Baal da Israele.
- 29
- Ma Ieu non si allontanò dai peccati che Geroboamo figlio di Nebàt aveva fatto commettere a Israele e non abbandonò i vitelli d'oro che erano a Betel e in Dan.
- 30
- Il Signore disse a Ieu: «Perché ti sei compiaciuto di fare ciò che è giusto ai miei occhi e hai compiuto per la casa di Acab quanto era nella mia intenzione, i tuoi figli - fino alla quarta generazione - siederanno sul trono di Israele».
- 31
- Ma Ieu non si preoccupò di seguire la legge del Signore Dio di Israele con tutto il cuore;
non si allontanò dai peccati che Geroboamo aveva fatto commettere a Israele.
- 32
- In quel tempo il Signore cominciò a ridurre il territorio di Israele;
Cazaèl sconfisse gli Israeliti in tutti i loro confini:
- 33
- dal Giordano, verso oriente, occupò tutta la regione di Gàlaad, dei Gaditi, dei Rubeniti e dei Manassiti, da Aroer, che è presso il torrente Arnon, a Gàlaad e a Basan.
- 34
- Le altre gesta di Ieu, tutte le sue azioni e le sue prodezze, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele.
- 35
- Ieu si addormentò con i suoi padri e lo seppellirono in Samaria.
Al suo posto divenne re suo figlio Ioacaz.
- 36
- La durata del regno di Ieu su Israele, in Samaria, fu di ventotto anni.
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