- 2. DUE RE EMPI
Regno di Manasse in Giuda (687-642)
- 1
- Quando divenne re, Manàsse aveva dodici anni;
regnò cinquantacinque anni in Gerusalemme; sua madre si chiamava Chefziba.
- 2
- Fece ciò che è male agli occhi del Signore, imitando gli abomini delle popolazioni sterminate gia dal Signore all'arrivo degli Israeliti.
- 3
- Ricostruì le alture demolite dal padre Ezechia, eresse altari a Baal, innalzò un palo sacro, come l'aveva fatto Acab, re di Israele.
Si prostrò davanti a tutta la milizia del cielo e la servì.
- 4
- Costruì altari nel tempio riguardo al quale il Signore aveva detto: «In Gerusalemme porrò il mio nome».
- 5
- Costruì altari a tutta la milizia del cielo nei due cortili del tempio.
- 6
- Fece passare suo figlio per il fuoco, praticò la divinazione e la magìa, istituì i negromanti e gli indovini.
Compì in tante maniere ciò che è male agli occhi del Signore, da provocare il suo sdegno.
- 7
- Collocò l'immagine di Asera, da lui fatta fare, nel tempio, riguardo al quale il Signore aveva detto a Davide e al figlio Salomone: «In questo tempio e in Gerusalemme, che mi sono scelta fra tutte le tribù di Israele, porrò il mio nome per sempre.
- 8
- Non sopporterò più che il piede degli Israeliti vada errando lontano dal paese che io ho dato ai loro padri, purché procurino di eseguire quanto ho comandato loro e tutta la legge, che ha imposto loro il mio servo Mosè».
- 9
- Ma essi non ascoltarono.
Manàsse li spinse ad agire peggio delle popolazioni sterminate dal Signore alla venuta degli Israeliti.
- 10
- Allora il Signore disse per mezzo dei suoi servi i profeti:
- 11
- «Poiché Manàsse re di Giuda ha compiuto tali abomini, peggiori di tutti quelli commessi dagli Amorrei prima di lui, e ha indotto a peccare anche Giuda per mezzo dei suoi idoli,
- 12
- per questo dice il Signore Dio di Israele: Eccomi, mando su Gerusalemme e su Giuda una tale sventura da far rintronare gli orecchi di chi l'udrà.
- 13
- Stenderò su Gerusalemme la cordicella di Samaria e il piombino della casa di Acab;
asciugherò Gerusalemme come si asciuga un piatto, che si asciuga e si rovescia.
- 14
- Rigetterò il resto della mia eredità;
li metterò nelle mani dei loro nemici; diventeranno preda e bottino di tutti i loro nemici,
- 15
- perché hanno fatto ciò che è male ai miei occhi e mi hanno provocato a sdegno da quando i loro padri uscirono dall'Egitto fino ad oggi».
- 16
- Manàsse versò anche sangue innocente in grande quantità fino a riempirne Gerusalemme da un'estremità all'altra, oltre i peccati che aveva fatto commettere a Giuda, facendo ciò che è male agli occhi del Signore.
- 17
- Le altre gesta di Manàsse, tutte le sue azioni e le colpe commesse, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
- 18
- Manàsse si addormentò con i suoi padri;
fu sepolto nel giardino di casa sua, nel giardino di Uzza. Al suo posto divenne re suo figlio Amon.
Regno di Amon in Giuda (642-640)
- 19
- Quando divenne re, Amon aveva ventidue anni;
regnò due anni in Gerusalemme. Sua madre, di Iotba, si chiamava Meshullemet figlia di Caruz.
- 20
- Fece ciò che è male agli occhi del Signore, come l'aveva fatto il padre Manàsse.
- 21
- Camminò su tutte le strade su cui aveva camminato il padre e servì gli idoli che suo padre aveva servito e si prostrò davanti ad essi.
- 22
- Abbandonò il Signore, Dio dei suoi padri, e non seguì la via del Signore.
- 23
- Contro Amon congiurarono i suoi ufficiali, che uccisero il re nel suo palazzo.
- 24
- Ma il popolo del paese uccise quanti avevano congiurato contro il re Amon.
Il medesimo popolo proclamò re al suo posto il figlio Giosia.
- 25
- Le altre gesta di Amon, le sue azioni, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Giuda.
- 26
- Lo seppellirono nel suo sepolcro, nel giardino di Uzza.
Al suo posto divenne re suo figlio Giosia.
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