- IV. ULTIMI ATTI E MORTE DI MOSE'
La missione di Giosuè
- 1
- Mosè andò e rivolse ancora queste parole a tutto Israele.
Disse loro:
- 2
- «Io oggi ho centovent'anni;
non posso più andare e venire; inoltre il Signore mi ha detto: Tu non passerai questo Giordano.
- 3
- Il Signore tuo Dio passerà davanti a te, distruggerà davanti a te quelle nazioni e tu prenderai il loro posto;
quanto a Giosuè, egli passerà alla tua testa, come il Signore ha detto.
- 4
- Il Signore tratterà quelle nazioni come ha trattato Sicon e Og, re degli Amorrei, e come ha trattato il loro paese, che egli ha distrutto.
- 5
- Il Signore le metterà in vostro potere e voi le tratterete secondo tutti gli ordini che vi ho dati.
- 6
- Siate forti, fatevi animo, non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore tuo Dio cammina con te;
non ti lascerà e non ti abbandonerà».
- 7
- Poi Mosè chiamò Giosuè e gli disse alla presenza di tutto Israele: «Sii forte e fatti animo, perché tu entrerai con questo popolo nel paese, che il Signore ai loro padri giurò di darvi: tu gliene darai il possesso.
- 8
- Il Signore stesso cammina davanti a te;
egli sarà con te, non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti perdere d'animo!».
Lettura rituale della Legge
- 9
- Mosè scrisse questa legge e la diede ai sacerdoti figli di Levi, che portavano l'arca dell'alleanza del Signore e a tutti gli anziani d'Israele.
- 10
- Mosè diede loro quest'ordine: «Alla fine di ogni sette anni, al tempo dell'anno del condono, alla festa delle capanne,
- 11
- quando tutto Israele verrà a presentarsi davanti al Signore tuo Dio, nel luogo che avrà scelto, leggerai questa legge davanti a tutto Israele, agli orecchi di tutti.
- 12
- Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini e il forestiero che sarà nelle tue città, perché ascoltino, imparino a temere il Signore vostro Dio e si preoccupino di mettere in pratica tutte le parole di questa legge.
- 13
- I loro figli, che ancora non la conoscono, la udranno e impareranno a temere il Signore vostro Dio, finché vivrete nel paese di cui voi andate a prendere possesso passando il Giordano».
Istruzioni del Signore
- 14
- Il Signore disse a Mosè: «Ecco, il giorno della tua morte è vicino;
chiama Giosuè e presentatevi nella tenda del convegno, perché io gli comunichi i miei ordini». Mosè e Giosuè dunque andarono a presentarsi nella tenda del convegno.
- 15
- Il Signore apparve nella tenda in una colonna di nube e la colonna di nube stette all'ingresso della tenda.
- 16
- Il Signore disse a Mosè: «Ecco, tu stai per addormentarti con i tuoi padri;
questo popolo si alzerà e si prostituirà con gli dei stranieri del paese nel quale sta per entrare; mi abbandonerà e spezzerà l'alleanza che io ho stabilita con lui.
- 17
- In quel giorno, la mia ira si accenderà contro di lui;
io li abbandonerò, nasconderò loro il volto e saranno divorati. Lo colpiranno malanni numerosi e angosciosi e in quel giorno dirà: Questi mali non mi hanno forse colpito per il fatto che il mio Dio non è più in mezzo a me?
- 18
- Io, in quel giorno, nasconderò il volto a causa di tutto il male che avranno fatto rivolgendosi ad altri dei.
Il cantico di testimonianza
- 19
- Ora scrivete per voi questo cantico e insegnatelo agli Israeliti;
mettetelo loro in bocca, perché questo cantico mi sia di testimonio contro gli Israeliti.
- 20
- Quando lo avrò introdotto nel paese che ho promesso ai suoi padri con giuramento, paese dove scorre latte e miele, ed egli avrà mangiato, si sarà saziato e ingrassato e poi si sarà rivolto ad altri dei per servirli e mi avrà disprezzato e avrà spezzato la mia alleanza,
- 21
- e quando lo avranno colpito malanni numerosi e angosciosi, allora questo canto sarà testimonio davanti a lui;
poiché non sarà dimenticato dalla sua discendenza. Sì, conosco i pensieri da lui concepiti gia oggi, prima ancora che io lo abbia introdotto nel paese, che ho promesso con giuramento».
- 22
- Mosè scrisse quel giorno questo canto e lo insegnò agli Israeliti.
- 23
- Poi il Signore comunicò i suoi ordini a Giosuè, figlio di Nun, e gli disse: «Sii forte e fatti animo, poiché tu introdurrai gli Israeliti nel paese, che ho giurato di dar loro, e io sarò con te».
La legge posta presso l'arca
- 24
- Quando Mosè ebbe finito di scrivere su un libro tutte le parole di questa legge,
- 25
- ordinò ai leviti che portavano l'arca dell'alleanza del Signore:
- 26
- «Prendete questo libro della legge e mettetelo a fianco dell'arca dell'alleanza del Signore vostro Dio;
vi rimanga come testimonio contro di te;
- 27
- perché io conosco la tua ribellione e la durezza della tua cervice.
Se fino ad oggi, mentre vivo ancora in mezzo a voi, siete stati ribelli contro il Signore, quanto più lo sarete dopo la mia morte!
Israele riunito per ascoltare il cantico
- 28
- Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù e i vostri scribi;
io farò udire loro queste parole e prenderò a testimoni contro di loro il cielo e la terra.
- 29
- So infatti che, dopo la mia morte, voi certo vi corromperete e vi allontanerete dalla via che vi ho detto di seguire;
la sventura vi colpirà negli ultimi giorni, perché avrete fatto ciò che è male agli occhi del Signore, provocandolo a sdegno con l'opera delle vostre mani».
- 30
- Poi Mosè pronunziò innanzi a tutta l'assemblea d'Israele le parole di questo canto, fino al loro termine.
|