- II. PARENESI
Appello all'unità
- 1
- Vi esorto dunque io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto,
- 2
- con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore,
- 3
- cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
- 4
- Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;
- 5
- un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
- 6
- Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
- 7
- A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo.
- 8
- Per questo sta scritto:
Ascendendo in cielo ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini.
- 9
- Ma che significa la parola «ascese», se non che prima era disceso quaggiù sulla terra?
- 10
- Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per riempire tutte le cose.
- 11
- E' lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri,
- 12
- per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo,
- 13
- finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo.
- 14
- Questo affinchè non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l'inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell'errore.
- 15
- Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo,
- 16
- dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità.
La vita nuova nel Cristo
- 17
- Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani nella vanità della loro mente,
- 18
- accecati nei loro pensieri, estranei alla vita di Dio a causa dell'ignoranza che è in loro, e per la durezza del loro cuore.
- 19
- Diventati così insensibili, si sono abbandonati alla dissolutezza, commettendo ogni sorta di impurità con avidità insaziabile.
- 20
- Ma voi non così avete imparato a conoscere Cristo,
- 21
- se proprio gli avete dato ascolto e in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù,
- 22
- per la quale dovete deporre l'uomo vecchio con la condotta di prima, l'uomo che si corrompe dietro le passioni ingannatrici
- 23
- e dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente
- 24
- e rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera.
- 25
- Perciò, bando alla menzogna: dite ciascuno la verità al proprio prossimo;
perché siamo membra gli uni degli altri.
- 26
- Nell'ira, non peccate;
non tramonti il sole sopra la vostra ira,
- 27
- e non date occasione al diavolo.
- 28
- Chi è avvezzo a rubare non rubi più, anzi si dia da fare lavorando onestamente con le proprie mani, per farne parte a chi si trova in necessità.
- 29
- Nessuna parola cattiva esca più dalla vostra bocca;
ma piuttosto, parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano.
- 30
- E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno della redenzione.
- 31
- Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza con ogni sorta di malignità.
- 32
- Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
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