- III. DURANTE E DOPO L'ASSEDIO DI GERUSALEMME
Il profeta come sentinella
- 1
- Mi fu rivolta questa parola del Signore:
- 2
- «Figlio dell'uomo, parla ai figli del tuo popolo e dì loro: Se mando la spada contro un paese e il popolo di quella terra prende un uomo del suo territorio e lo pone quale sentinella,
- 3
- e questa, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona la tromba e dà l'allarme al popolo:
- 4
- se colui che ben sente il suono della tromba non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina.
- 5
- Aveva udito il suono della tromba, ma non ci ha badato: sarà responsabile della sua rovina;
se ci avesse badato, si sarebbe salvato.
- 6
- Se invece la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella.
- 7
- O figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti;
ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia.
- 8
- Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità;
ma della sua morte chiederò conto a te.
- 9
- Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità.
Tu invece sarai salvo.
Conversione e perversione
- 10
- Tu, figlio dell'uomo, annunzia agli Israeliti: Voi dite: I nostri delitti e i nostri peccati sono sopra di noi e in essi noi ci consumiamo! In che modo potremo vivere?
- 11
- Dì loro: Com'è vero ch'io vivo - oracolo del Signore Dio - io non godo della morte dell'empio, ma che l'empio desista dalla sua condotta e viva.
Convertitevi dalla vostra condotta perversa! Perché volete perire, o Israeliti?
- 12
- Figlio dell'uomo, dì ancora ai figli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salva se pecca, e l'empio non cade per la sua iniquità se desiste dall'iniquità, come il giusto non potrà vivere per la sua giustizia se pecca.
- 13
- Se io dico al giusto: Vivrai, ed egli, confidando sulla sua giustizia commette l'iniquità, nessuna delle sue azioni buone sarà più ricordata e morirà nella malvagità che egli ha commesso.
- 14
- Se dico all'empio: Morirai, ed egli desiste dalla sua iniquità e compie ciò che è retto e giusto,
- 15
- rende il pegno, restituisce ciò che ha rubato, osserva le leggi della vita, senza commettere il male, egli vivrà e non morirà;
- 16
- nessuno dei peccati che ha commessi sarà più ricordato: egli ha praticato ciò che è retto e giusto e certamente vivrà.
- 17
- Eppure, i figli del tuo popolo vanno dicendo: Il modo di agire del Signore non è retto.
E' invece il loro modo di agire che non è retto!
- 18
- Se il giusto desiste dalla giustizia e fa il male, per questo certo morirà.
- 19
- Se l'empio desiste dall'empietà e compie ciò che è retto e giusto, per questo vivrà.
- 20
- Voi andate dicendo: Non è retto il modo di agire del Signore.
Giudicherò ciascuno di voi secondo il suo modo di agire, Israeliti».
La presa della città
- 21
- Il cinque del decimo mese dell'anno decimosecondo della nostra deportazione arrivò da me un fuggiasco da Gerusalemme per dirmi: La città è presa.
- 22
- La sera prima dell'arrivo del fuggiasco, la mano del Signore fu su di me e al mattino, quando il fuggiasco giunse, il Signore mi aprì la bocca.
La mia bocca dunque si aprì e io non fui più muto.
La devastazione del paese
- 23
- Mi fu rivolta questa parola del Signore:
- 24
- «Figlio dell'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese d'Israele, vanno dicendo: Abramo era uno solo ed ebbe in possesso il paese e noi siamo molti: a noi dunque è stato dato in possesso il paese!
- 25
- Perciò dirai loro: Così dice il Signore Dio: Voi mangiate la carne con il sangue, sollevate gli occhi ai vostri idoli, versate il sangue, e vorreste avere in possesso il paese?
- 26
- Voi vi appoggiate sulle vostre spade, compite cose nefande, ognuno di voi disonora la donna del suo prossimo e vorreste avere in possesso il paese?
- 27
- Annunzierai loro: Dice il Signore Dio: Com'è vero ch'io vivo, quelli che stanno fra le rovine periranno di spada;
darò in pasto alle belve quelli che sono per la campagna e quelli che sono nelle fortezze e dentro le caverne moriranno di peste.
- 28
- Ridurrò il paese ad una solitudine e a un deserto e l'orgoglio della sua forza cesserà.
I monti d'Israele saranno devastati, non ci passerà più nessuno.
- 29
- Sapranno che io sono il Signore quando farò del loro paese una solitudine e un deserto, a causa di tutti gli abomini che hanno commessi.
Risultati della predicazione
- 30
- Figlio dell'uomo, i figli del tuo popolo parlano di te lungo le mura e sulle porte delle case e si dicono l'un l'altro: Andiamo a sentire qual è la parola che viene dal Signore.
- 31
- In folla vengono da te, si mettono a sedere davanti a te e ascoltano le tue parole, ma poi non le mettono in pratica, perché si compiacciono di parole, mentre il loro cuore va dietro al guadagno.
- 32
- Ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore: bella è la voce e piacevole l'accompagnamento musicale.
Essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica.
- 33
- Ma quando ciò avverrà ed ecco avviene, sapranno che c'è un profeta in mezzo a loro».
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