- 3. ORACOLI SUI POPOLI STRANIERI
Contro Babilonia
- 1
- Oracolo su Babilonia, ricevuto in visione da Isaia figlio di Amoz.
- 2
- Su un monte brullo issate un segnale,
alzate per essi un grido; fate cenni con la mano perché varchino le porte dei principi.
- 3
- Io ho dato un ordine ai miei consacrati;
ho chiamato i miei prodi a strumento del mio sdegno, entusiasti della mia grandezza.
- 4
- Rumore di folla sui monti,
simile a quello di un popolo immenso. Rumore fragoroso di regni, di nazioni radunate. Il Signore degli eserciti passa in rassegna un esercito di guerra.
- 5
- Vengono da un paese lontano,
dall'estremo orizzonte, il Signore e gli strumenti della sua collera, per devastare tutto il paese.
- 6
- Urlate, perché è vicino il giorno del Signore;
esso viene come una devastazione da parte dell'Onnipotente.
- 7
- Perciò tutte le braccia sono fiacche,
ogni cuore d'uomo viene meno;
- 8
- sono costernati, spasimi e dolori li prendono,
si contorcono come una partoriente; ognuno osserva sgomento il suo vicino; i loro volti sono volti di fiamma.
- 9
- Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile,
con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminare i peccatori.
- 10
- Poiché le stelle del cielo e la costellazione di Orione
non daranno più la loro luce; il sole si oscurerà al suo sorgere e la luna non diffonderà la sua luce.
- 11
- Io punirò il mondo per il male,
gli empi per la loro iniquità; farò cessare la superbia dei protervi e umilierò l'orgoglio dei tiranni.
- 12
- Renderò l'uomo più raro dell'oro
e i mortali più rari dell'oro di Ofir.
- 13
- Allora farò tremare i cieli
e la terra si scuoterà dalle fondamenta per lo sdegno del Signore degli eserciti, nel giorno della sua ira ardente.
- 14
- Allora, come una gazzella impaurita
e come un gregge che nessuno raduna, ognuno si dirigerà verso il suo popolo, ognuno correrà verso la sua terra.
- 15
- Quanti saranno trovati, saranno trafitti,
quanti saranno presi, periranno di spada.
- 16
- I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi;
saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli.
- 17
- Ecco, io eccito contro di loro i Medi
che non pensano all'argento, né si curano dell'oro.
- 18
- Con i loro archi abbatteranno i giovani,
non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non avranno pietà dei bambini.
- 19
- Babilonia, perla dei regni,
splendore orgoglioso dei Caldei, sarà come Sòdoma e Gomorra sconvolte da Dio.
- 20
- Non sarà abitata mai più né popolata
di generazione in generazione. L'Arabo non vi pianterà la sua tenda né i pastori vi faranno sostare i greggi.
- 21
- Ma vi si stabiliranno gli animali del deserto,
i gufi riempiranno le loro case, vi faranno dimora gli struzzi, vi danzeranno i sàtiri.
- 22
- Ululeranno le iene nei loro palazzi,
gli sciacalli nei loro edifici lussuosi. La sua ora si avvicina, i suoi giorni non saranno prolungati.
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