- 4. APOCALISSE
Il giudizio del Signore
- 1
- Ecco che il Signore spacca la terra,
la squarcia e ne sconvolge la superficie e ne disperde gli abitanti.
- 2
- Avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote,
allo schiavo come al suo padrone, alla schiava come alla sua padrona, al compratore come al venditore, al creditore come al debitore, a chi riceve come a chi dà in prestito.
- 3
- Sarà tutta spaccata la terra
sarà tutta saccheggiata, perché il Signore ha pronunziato questa parola.
- 4
- E' in lutto, languisce la terra;
è squallido, languisce il mondo, il cielo con la terra perisce.
- 5
- La terra è stata profanata dai suoi abitanti,
perché hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al decreto, hanno infranto l'alleanza eterna.
- 6
- Per questo la maledizione divora la terra,
i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo sono bruciati gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini.
Canto sulla città distrutta
- 7
- Lugubre è il mosto, la vigna languisce,
gemono tutti.
- 8
- E' cessata la gioia dei timpani,
è finito il chiasso dei gaudenti, è cessata la gioia della cetra.
- 9
- Non si beve più il vino tra i canti,
la bevanda inebriante è amara per chi la beve.
- 10
- E' distrutta la città del caos,
è chiuso l'ingresso di ogni casa.
- 11
- Per le strade si lamentano, perché non c'è vino;
ogni gioia è scomparsa, se ne è andata la letizia dal paese.
- 12
- Nella città è rimasta la desolazione;
la porta è stata abbattuta, fatta a pezzi.
- 13
- Perché così accadrà nel centro della terra,
in mezzo ai popoli, come quando si bacchiano le ulive, come quando si racimola, finita la vendemmia.
- 14
- Quelli alzeranno la voce, acclameranno
alla maestà del Signore. Gridano dal mare: «Acclamate, pertanto, popoli!
- 15
- Voi in oriente, glorificate il Signore,
nelle isole del mare, il nome del Signore, Dio d'Israele.
- 16
- Dagli angoli estremi della terra abbiamo udito il canto:
Gloria al giusto».
Le ultime sventure
- Ma io dico: «Guai a me!
Guai a me! Ohimè!». I perfidi agiscono perfidamente, i perfidi operano con perfidia.
- 17
- Terrore, fossa e laccio
ti sovrastano, o abitante della terra.
- 18
- Chi fugge al grido di terrore
cadrà nella fossa, chi risale dalla fossa sarà preso nel laccio. Le cateratte dall'alto si aprono e si scuotono le fondamenta della terra.
- 19
- A pezzi andrà la terra,
in frantumi si ridurrà la terra, crollando crollerà la terra.
- 20
- Certo, barcollerà la terra come un ubriaco,
vacillerà come una tenda; peserà su di essa la sua iniquità, cadrà e non si rialzerà.
- 21
- In quel giorno il Signore punirà
in alto l'esercito di lassù e qui in terra i re della terra.
- 22
- Saranno radunati e imprigionati in una fossa,
saranno rinchiusi in un carcere e dopo lungo tempo saranno puniti.
- 23
- Arrossirà la luna,
impallidirà il sole, perché il Signore degli eserciti regna sul monte Sion e in Gerusalemme e davanti ai suoi anziani sarà glorificato.
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