- 3. ORACOLI PRONUNZIATI DOPO IOIAKIM
La risposta agli inviati di Sedecia
- 1
- Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore quando il re Sedecìa gli mandò il sacerdote Pascùr figlio di Malchìa, e Sofonìa figlio di Maasìa, per dirgli:
- 2
- «Intercedi per noi presso il Signore perché Nabucodònosor re di Babilonia ci muove guerra;
forse il Signore compirà a nostro vantaggio qualcuno dei suoi tanti prodigi, così che egli si allontani da noi».
- 3
- Geremia rispose loro: «Riferite a Sedecìa:
- 4
- Così dice il Signore, Dio di Israele: Ecco io farò rientrare le armi di guerra, che sono nelle vostre mani, con le quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi assediano fuori delle mura e le radunerò in mezzo a questa città.
- 5
- Io stesso combatterò contro di voi con mano tesa e con braccio potente, con ira, furore e grande sdegno.
- 6
- Percuoterò gli abitanti di questa città, uomini e bestie;
essi moriranno di una grave peste.
- 7
- Dopo ciò - dice il Signore - io consegnerò Sedecìa, re di Giuda, i suoi ministri e il popolo, che saranno scampati in questa città dalla peste, dalla spada e dalla fame, in potere di Nabucodònosor, re di Babilonia, in potere dei loro nemici e in potere di coloro che attentano alla loro vita.
Egli li passerà a fil di spada; non avrà pietà di loro, non li perdonerà né risparmierà.
- 8
- Riferirai a questo popolo: Dice il Signore: Ecco, io vi metto davanti la via della vita e la via della morte.
- 9
- Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste;
chi uscirà e si consegnerà ai Caldei che vi cingono d'assedio, vivrà e gli sarà lasciata la vita come suo bottino.
- 10
- Poiché io ho volto la faccia contro questa città a suo danno e non a suo bene.
Oracolo del Signore. Essa sarà messa nelle mani del re di Babilonia, il quale la brucerà con il fuoco».
Appello generale alla casa reale
- 11
- Alla casa del re di Giuda dirai:
«Ascoltate la parola del Signore!
- 12
- Casa di Davide, così dice il Signore:
Amministrate la giustizia ogni mattina e liberate l'oppresso dalla mano dell'oppressore, se no la mia ira divamperà come fuoco, si accenderà e nessuno potrà spegnerla, a causa della malvagità delle vostre azioni.
- 13
- Eccomi a te, o abitatrice della valle,
roccia nella pianura, dice il Signore. Voi che dite: Chi scenderà contro di noi? Chi entrerà nelle nostre dimore?
- 14
- Io vi punirò come meritano le vostre opere
- dice il Signore - e accenderò il fuoco nel suo bosco, che divorerà tutti i suoi dintorni».
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