- IV. IL MISTERO DEL REGNO DEI CIELI
1. SEZIONE NARRATIVA
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- Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.
Domanda di Giovanni Battista e testimonianza che gli rende Gesù
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- Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli:
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- «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?».
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- Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete:
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- I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella,
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- e beato colui che non si scandalizza di me».
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- Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
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- Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re!
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- E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta.
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- Egli è colui, del quale sta scritto:
Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te.
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- In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista;
tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
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- Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono.
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- La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni.
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- E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire.
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- Chi ha orecchi intenda.
Giudizio di Gesù sulla sua generazione
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- Ma a chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono agli altri compagni e dicono:
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- Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
- 18
- E' venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio.
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- E' venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori.
Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere».
Sventura alle città delle sponde del lago
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- Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite:
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- «Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida.
Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, gia da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere.
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- Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.
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- E tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se in Sòdoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
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- Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!».
IL VANGELO RIVELATO AI SEMPLICI. Il Padre e il Figlio
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- In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
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- Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
- 27
- Tutto mi è stato dato dal Padre mio;
nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Gesù Signore dal giogo leggero
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- Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
- 29
- Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
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- Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
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