- III. LA PREDICAZIONE DEL REGNO DEI CIELI
1. SEZIONE NARRATIVA: DIECI MIRACOLI Guarigione di un lebbroso
- 1
- Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva.
- 2
- Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi».
- 3
- E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii sanato».
E subito la sua lebbra scomparve.
- 4
- Poi Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo a qualcuno, ma và a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro».
Guarigione del servo del centurione
- 5
- Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava:
- 6
- «Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente».
- 7
- Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò».
- 8
- Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.
- 9
- Perché anch'io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fà questo, ed egli lo fa».
- 10
- All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande.
- 11
- Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli,
- 12
- mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti».
- 13
- E Gesù disse al centurione: «Và, e sia fatto secondo la tua fede».
In quell'istante il servo guarì.
Guarigione della suocera di Pietro
- 14
- Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre.
- 15
- Le toccò la mano e la febbre scomparve;
poi essa si alzò e si mise a servirlo.
Varie guarigioni
- 16
- Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati,
- 17
- perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie.
Esigenze della vocazione apostolica
- 18
- Vedendo Gesù una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva.
- 19
- Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai».
- 20
- Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».
- 21
- E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre».
- 22
- Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti».
La tempesta sedata
- 23
- Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono.
- 24
- Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde;
ed egli dormiva.
- 25
- Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!».
- 26
- Ed egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.
- 27
- I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?».
Gli indemoniati gadareni
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- Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro;
erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada.
- 29
- Cominciarono a gridare: «Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?».
- 30
- A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare;
- 31
- e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: «Se ci scacci, mandaci in quella mandria».
- 32
- Egli disse loro: «Andate!».
Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti.
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- I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati.
- 34
- Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.
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