- Il fedele non soccomberà
- 1
- Al maestro del coro.
Su «Jonat elem rehoqim». Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat.
- 2
- Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta,
un aggressore sempre mi opprime.
- 3
- Mi calpestano sempre i miei nemici,
molti sono quelli che mi combattono.
- 4
- Nell'ora della paura,
io in te confido.
- 5
- In Dio, di cui lodo la parola,
in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?
- 6
- Travisano sempre le mie parole,
non pensano che a farmi del male.
- 7
- Suscitano contese e tendono insidie,
osservano i miei passi, per attentare alla mia vita.
- 8
- Per tanta iniquità non abbiano scampo:
nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.
- 9
- I passi del mio vagare tu li hai contati,
le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro?
- 10
- Allora ripiegheranno i miei nemici,
quando ti avrò invocato: so che Dio è in mio favore.
- 11
- Lodo la parola di Dio,
lodo la parola del Signore,
- 12
- in Dio confido, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
- 13
- Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto:
ti renderò azioni di grazie,
- 14
- perché mi hai liberato dalla morte.
Hai preservato i miei piedi dalla caduta, perché io cammini alla tua presenza nella luce dei viventi, o Dio.
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