- Meditazione sul passato di Israele
- 1
- Al maestro del coro.
Su «Iditum». Di Asaf. Salmo.
- 2
- La mia voce sale a Dio e grido aiuto;
la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.
- 3
- Nel giorno dell'angoscia io cerco ilSignore,
tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca; io rifiuto ogni conforto.
- 4
- Mi ricordo di Dio e gemo,
medito e viene meno il mio spirito.
- 5
- Tu trattieni dal sonno i miei occhi,
sono turbato e senza parole.
- 6
- Ripenso ai giorni passati,
ricordo gli anni lontani.
- 7
- Un canto nella notte mi ritorna nel cuore:
rifletto e il mio spirito si va interrogando.
- 8
- Forse Dio ci respingerà per sempre,
non sarà più benevolo con noi?
- 9
- E' forse cessato per sempre il suo amore,
è finita la sua promessa per sempre?
- 10
- Può Dio aver dimenticato la misericordia,
aver chiuso nell'ira il suo cuore?
- 11
- E ho detto: «Questo è il mio tormento:
è mutata la destra dell'Altissimo».
- 12
- Ricordo le gesta del Signore,
ricordo le tue meraviglie di un tempo.
- 13
- Mi vado ripetendo le tue opere,
considero tutte le tue gesta.
- 14
- O Dio, santa è la tua via;
quale dio è grande come il nostro Dio?
- 15
- Tu sei il Dio che opera meraviglie,
manifesti la tua forza fra le genti.
- 16
- E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo,
i figli di Giacobbe e di Giuseppe.
- 17
- Ti videro le acque, Dio,
ti videro e ne furono sconvolte; sussultarono anche gli abissi.
- 18
- Le nubi rovesciarono acqua,
scoppiò il tuono nel cielo; le tue saette guizzarono.
- 19
- Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine,
i tuoi fulmini rischiararono il mondo, la terra tremò e fu scossa.
- 20
- Sul mare passava la tua via,
i tuoi sentieri sulle grandi acque e le tue orme rimasero invisibili.
- 21
- Guidasti come gregge il tuo popolo
per mano di Mosè e di Aronne.
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