- 4. LA GERUSALEMME FUTURA
La Gerusalemme celeste
- 1
- Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più.
- 2
- Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
- 3
- Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
«Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il "Dio-con-loro".
- 4
- E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate».
- 5
- E Colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose»;
e soggiunse: «Scrivi, perché queste parole sono certe e veraci.
- 6
- Ecco sono compiute!
Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita.
- 7
- Chi sarà vittorioso erediterà questi beni;
io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio.
- 8
- Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo.
E' questa la seconda morte».
La Gerusalemme messianica
- 9
- Poi venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlò: «Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell'Agnello».
- 10
- L'angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio.
- 11
- Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.
- 12
- La città è cinta da un grande e alto muro con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d'Israele.
- 13
- A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e ad occidente tre porte.
- 14
- Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell'Agnello.
- 15
- Colui che mi parlava aveva come misura una canna d'oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura.
- 16
- La città è a forma di quadrato, la sua lunghezza è uguale alla larghezza.
L'angelo misurò la città con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza, la larghezza e l'altezza sono eguali.
- 17
- Ne misurò anche le mura: sono alte centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall'angelo.
- 18
- Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo.
- 19
- Le fondamenta delle mura della città sono adorne di ogni specie di pietre preziose.
Il primo fondamento è di diaspro, il secondo di zaffìro, il terzo di calcedònio, il quarto di smeraldo,
- 20
- il quinto di sardònice, il sesto di cornalina, il settimo di crisòlito, l'ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio, l'undecimo di giacinto, il dodicesimo di ametista.
- 21
- E le dodici porte sono dodici perle;
ciascuna porta è formata da una sola perla. E la piazza della città è di oro puro, come cristallo trasparente.
- 22
- Non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio.
- 23
- La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello.
- 24
- Le nazioni cammineranno alla sua luce
e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza.
- 25
- Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno,
poiché non vi sarà più notte.
- 26
- E porteranno a lei la gloria e l'onore delle nazioni.
- 27
- Non entrerà in essa nulla d'impuro,
né chi commette abominio o falsità, ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello.
|