- 2. NELLA STORIA
L'elogio degli antenati
- 1
- Facciamo dunque l'elogio degli uomini illustri,
dei nostri antenati per generazione.
- 2
- Il Signore ha profuso in essi la gloria,
la sua grandezza è apparsa sin dall'inizio dei secoli.
- 3
- Signori nei loro regni, uomini rinomati per la loro potenza;
consiglieri per la loro intelligenza e annunziatori nelle profezie.
- 4
- Capi del popolo con le loro decisioni
e con l'intelligenza della sapienza popolare; saggi discorsi erano nel loro insegnamento.
- 5
- Inventori di melodie musicali
e compositori di canti poetici.
- 6
- Uomini ricchi dotati di forza,
vissuti in pace nelle loro dimore.
- 7
- Tutti costoro furono onorati dai contemporanei,
furono un vanto ai loro tempi.
- 8
- Di loro alcuni lasciarono un nome,
che ancora è ricordato con lode.
- 9
- Di altri non sussiste memoria;
svanirono come se non fossero esistiti; furono come se non fossero mai stati, loro e i loro figli dopo di essi.
- 10
- Invece questi furono uomini virtuosi,
i cui meriti non furono dimenticati.
- 11
- Nella loro discendenza dimora
una preziosa eredità, i loro nipoti.
- 12
- La loro discendenza resta fedele alle promesse
e i loro figli in grazia dei padri.
- 13
- Per sempre ne rimarrà la discendenza
e la loro gloria non sarà offuscata.
- 14
- I loro corpi furono sepolti in pace,
ma il loro nome vive per sempre.
- 15
- I popoli parlano della loro sapienza,
l'assemblea ne proclama le lodi.
Enoch
- 16
- Enoch piacque al Signore e fu rapito,
esempio istruttivo per tutte le generazioni.
Noè
- 17
- Noè fu trovato perfetto e giusto,
al tempo dell'ira fu riconciliazione; per suo mezzo un resto sopravvisse sulla terra, quando avvenne il diluvio.
- 18
- Alleanze eterne furono stabilite con lui,
perché non fosse distrutto ogni vivente con il diluvio.
Abramo
- 19
- Abramo fu grande antenato di molti popoli,
nessuno ci fu simile a lui nella gloria.
- 20
- Egli custodì la legge dell'Altissimo,
con lui entrò in alleanza. Stabilì questa alleanza nella propria carne e nella prova fu trovato fedele.
- 21
- Per questo Dio gli promise con giuramento
di benedire i popoli nella sua discendenza, di moltiplicarlo come la polvere della terra, di innalzare la sua discendenza come gli astri e di dar loro un'eredità da uno all'altro mare, dal fiume fino all'estremità della terra.
Isacco e Giacobbe
- 22
- Anche a Isacco fu fatta la stessa promessa
a causa di Abramo suo padre.
- 23
- Dio fece posare sulla testa di Giacobbe
la benedizione di tutti gli uomini e l'alleanza; lo confermò nelle sue benedizioni, a lui diede il paese in eredità e lo divise in varie parti, assegnandole alle dodici tribù.
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