- 1
- Per i tuoi santi risplendeva una luce vivissima;
essi invece, sentendone le voci, senza vederne l'aspetto. li proclamavan beati, chè non avevan come loro sofferto
- 2
- ed erano loro grati perché, offesi per primi,
non facevano loro del male e imploravano perdono d'essere stati loro nemici.
- 3
- Invece delle tenebre desti loro una colonna di fuoco,
come guida in un viaggio sconosciuto e come un sole innocuo per il glorioso emigrare.
- 4
- Eran degni di essere privati della luce
e di essere imprigionati nelle tenebre quelli che avevano tenuto chiusi in carcere i tuoi figli, per mezzo dei quali la luce incorruttibile della legge doveva esser concessa al mondo.
Sesto contrappasso: notte di tragedia e di libertà
- 5
- Poiché essi avevan deciso di uccidere i neonati dei santi
- e un solo bambino fu esposto e salvato - per castigo eliminasti una moltitudine di loro figli e li facesti perire tutti insieme nell'acqua impetuosa.
- 6
- Quella notte fu preannunziata ai nostri padri,
perché sapendo a quali promesse avevano creduto, stessero di buon animo.
- 7
- Il tuo popolo si attendeva
la salvezza dei giusti come lo sterminio dei nemici.
- 8
- Difatti come punisti gli avversari,
così ci rendesti gloriosi, chiamandoci a te.
- 9
- I figli santi dei giusti offrivano sacrifici in segreto
e si imposero, concordi, questa legge divina: i santi avrebbero partecipato ugualmente ai beni e ai pericoli, intonando prima i canti di lode dei padri.
- 10
- Faceva eco il grido confuso dei nemici
e si diffondeva il lamento di quanti piangevano i figli.
- 11
- Con la stessa pena lo schiavo
era punito insieme con il padrone, il popolano soffriva le stesse pene del re.
- 12
- Tutti insieme, nello stesso modo,
ebbero innumerevoli morti, e i vivi non bastavano a seppellirli perché in un istante perì la loro più nobile prole.
- 13
- Quelli rimasti increduli a tutto per via delle loro magie,
alla morte dei primogeniti confessarono che questo popolo è figlio di Dio.
- 14
- Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose,
e la notte era a metà del suo corso,
- 15
- la tua parola onnipotente dal cielo,
dal tuo trono regale, guerriero implacabile, si lanciò in mezzo a quella terra di sterminio, portando, come spada affilata, il tuo ordine inesorabile.
- 16
- Fermatasi, riempì tutto di morte;
toccava il cielo e camminava sulla terra.
- 17
- Allora improvvisi fantasmi di sogni terribili
li atterrivano; timori impensabili piombarono su di loro.
- 18
- Cadendo mezzi morti qua e là,
ognuno mostrava la causa della morte.
- 19
- I loro sogni terrificanti li avevano preavvisati,
perché non morissero ignorando il motivo delle loro sofferenze.
Minaccia di sterminio nel deserto
- 20
- La prova della morte colpì anche i giusti
e nel deserto ci fu strage di molti; ma l'ira non durò a lungo,
- 21
- perché un uomo incensurabile si affrettò a difenderli:
prese le armi del suo ministero, la preghiera e il sacrificio espiatorio dell'incenso; si oppose alla collera e mise fine alla sciagura, mostrando che era tuo servitore.
- 22
- Egli superò l'ira divina non con la forza del corpo,
né con l'efficacia delle armi; ma con la parola placò colui che castigava, ricordandogli i giuramenti e le alleanze dei padri.
- 23
- I morti eran caduti a mucchi gli uni sugli altri,
quando egli, ergendosi lì in mezzo, arrestò l'ira e le tagliò la strada che conduceva verso i viventi.
- 24
- Sulla sua veste lunga fino ai piedi vi era tutto il mondo,
i nomi gloriosi dei padri intagliati sui quattro ordini di pietre preziose e la tua maestà sulla corona della sua testa.
- 25
- Di fronte a questo lo sterminatore indietreggiò,
ebbe paura, poiché un solo saggio della collera bastava.
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